Juniores, Ruocco: “Ora basta applausi, voglio punti”

Quarta sconfitta consecutiva per la nostra Juniores, una diversa dall’altra. Zero punti quando invece i nostri ragazzi meritavano qualcosa di più: in campo e in classifica. Ma ora “non ne va bene una. Noi continuiamo a giocare ma sono gli altri che fanno punti”.

Deluso, arrabbiato ma pronto ancora a dire la sua. Sono le emozioni a fine gara di Mister Alessandro Ruocco, di chi sa che in campo si sta dando tutto e di più:

“I ragazzi sono con me, lo so, lo sento, lo vedo da come giocano, da come si allenano. Anche oggi siamo andati tre volte in vantaggio prima con Calvi, poi con Gabusi su azione di calcio d’angolo su schema provato giovedì e venuto alla perfezione. Poi al 15esimo della ripresa ancora Gabusi su calcio di punizione…”. E poi cosa è successo? Che l’Accademia Milanese ha sempre rimontato lo svantaggio fino a quando poi “ci siamo addormentati, abbiamo prese due infilate, due disattenzioni globali da categoria esordienti”.

Forse non è bello da dire, qualcuno storcerà il naso “ma si può dire che sia stata una bella sconfitta: abbiamo giocato a viso aperto contro la seconda in classifica, contro la squadra più in forma del campionato e con tre assenze alla lunga cominciano a farsi sentire (Ghidotti, Porcella e Garavelli, ndr)”.

“I ragazzi da settembre a oggi sono cresciuti. Perdere aiutare a crescere, impari a rialzarti. Il percorso è questo quando giochi questa categoria. Manca solo di vincere una partita per sbloccare qualcosa nella testa dei ragazzi”

Martedì si torna in campo, in Coppa Italia, ancora contro l’Accademia Milanese. E Ruocco non vuole più solo applausi. Basta applausi ora voglio i punti. Quando esci dal campo e ogni Mister ti fa i complimenti mi fa piacere ma ora voglio tornare a esultare anch’io. Dobbiamo essere ancora più Killer Instinct. È questo il nostro grande difetto di fabbrica…”