Ardit Marku: “Pavia si può ancora vincere…”

“Pavia non ti preoccupare”. Sono le prime parole da giocatore azzurro di Ardit Marku arrivato all’Ac Pavia 1911 in una situazione di classifica non semplice. Ma il gigante buono (altro 190 centimetri) nato a Scutari in Albania, arrivato in Italia nel 2000 è pronto a scommettere che la squadra di Omar Albertini riuscirà a cambiare il proprio destino.

“Ci sono state annate in cui c’erano dieci – dodici punti dalla prima e chi era in vetta ha perso il campionato. É ancora molto il lungo il cammino, è un campionato equilibrato senza fuoriclasse, occorre impegnarsi a fondo per migliorarsi…”

Voluto fortemente dal promosso direttore generale della prima squadra, Antonio Dieni, Marku ha subito detto di sì al Pavia, senza pensarci troppo.

“Ho scelto Pavia perché è una piazza importante che ha da sempre una tifoseria calda. Ho voluto riprendere dagli azzurri dopo un periodo di stop. La squadra è forte, valida ma nel calcio serve anche tanta fortuna cosa che sta mancando: domenica abbiamo passato novanta minuti nella loro metà campo ma abbiamo perso subendo di fatto un tiro e due gol. L’unica cosa da fare è correre e provare a vincere tutte le partite che mancano”

Non tutti conoscono il difensore arrivato dal Sant’Angelo Lodigiano e allora ecco la sua personalissima descrizione:

“Sono un difensore centrale cattivo, aggressivo sull’uomo. Mi piace provare a fare qualche goal se riesco di testa. Il mister mi chiede d’essere me stesso, un giocatore aggressivo con personalità, per cercare di far crescere anche i ragazzi più giovani. Queste però sono già tutte caratteristiche che fanno già parte del mio Dna”.

Benvenuto in famiglia Ardit e Forza Pavia!