Simone Baldo: “La società sta lavorando bene, il Pavia merita ben altre categorie”

Simone Baldo (il primo in basso a sinistra) nella rosa del A.C. PAVIA stagione 1990-91

In questa serie di interviste con ex giocatori del Pavia che hanno lasciato un impatto importante in maglia azzurra, partiamo da Simone Baldo, grande protagonista al Fortunati nelle stagioni 1989/90 e 90/91, e poi tornato a Pavia a metà anni Novanta quando era ormai a fine carriera. Ora Baldo lavora per la Primavera del Milan come assistente di coach Giunti, e ha voluto scambiare con noi due parole.

Con Simone vogliamo partire però dal presente e da una società che ha voglia di fare e di iniziare a tornare ai livelli dei primi anni Novanta:” ho conosciuto il direttore Menicucci, e ho capito subito che è una persona preparata, che ha voglia di lavorare, che sta facendo di tutto per riportare il Pavia dove merita. Non conosco il presidente Nucera, ma me ne hanno parlato bene, so che è un imprenditore che vuole investire, che crede in questo progetto e che vuole riportare il Pavia in alto”.

Certo, questo non è più- o non ancora- il Pavia della Serie C, ma con l’impegno della nuova proprietà, la squadra si presenta ambiziosa:” so che il direttore generale ha lavorato bene, a questa società secondo me starebbe stretta perfino la Serie D, figuriamoci l’Eccellenza. Mi ricordo i miei anni a Pavia, dove sono stato benissimo, l’entusiasmo che c’era in città. Spero davvero di rivedere presto questa squadra salire di categoria, e spero che questo periodo sia solo un momento di passaggio, come capitano a tante squadre”.

Dicevamo del passato di Baldo a Pavia, e di alcuni momenti che rimarranno indelebili negli occhi dei tifosi:” come dimenticare tutti quei pullman e quelle auto che ci seguirono nella trasferta di Sarzana (3 giugno 1990, ultima giornata del campionato di Serie C2 girone A). Quel giorno vincemmo grazie a un rigore di Civeriati procurato dal sottoscritto e salimmo in Serie C1. Ricordo la festa in campo, ma anche quella quando tornammo a Pavia. Fu bellissimo, come anche l’anno seguente, con il quinto posto in classifica e la conquista della Coppa Italia professionisti. Nel 90/91 io segnai altri gol importanti, a Pavia era arrivato anche Massimiliano Allegri, c’era ancora Massara, insomma eravamo davvero una bella squadra”.

Baldo tornerà a Pavia poi a metà anni Novanta, e gli azzurri eviteranno la retrocessione in D nella stagione 1995/96- pur perdendo il playout con l’Ospitaletto- grazie al ripescaggio, ma purtroppo non riusciranno a salvarsi nel 1996/97, perdendo ancora al playout con la Solbiatese. 

Questi tifosi e questa città meritano di più”, dice ancora Baldo. “Ci sono tutti i presupposti per far bene quest’anno, e spero che quando ci risentiremo per la prossima intervista sarà per festeggiare, proprio come facemmo in quell’estate del 1990”.

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *